Abbiamo fatto qualcosa di freak con Freak

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I nostri sticker in collaborazione, cercali per i negozi di Verona e Brescia e scopri a cosa porta il qrcode

🎍Sfitto nr° 125

Da Milano a Vicenza sono più di migliaia gli sfitti evidenziati da Freak of Nature che ad aprile è ripassata per la seconda volta a Bassano del Grappa. È tutto documentato sul nostro Instagram, check it out.👀

Chi è Freak of Nature?

Freak of Nature, nome d’arte di Federica, è un’artista che usa la natura per mettere in luce temi sociali spesso trascurati. Freak denuncia l’abusivismo edilizio e l’esistenza dei “nonluoghi”, il suo progetto vede come protagonisti i bambù disegnati sulle vetrine.

Il significato? La pianta infestante in grado di crescere ovunque, anche nelle condizioni più ostiche, è emblema di forza e costanza.

Fa male una bugia (abusivismo edilizio), ma fa ancora più male perdere un punto di riferimento (negozi sfitti): quindi ora il suo focus è sulle luci delle vetrine che si spengono e diventano spazio vuoto, ciò che prima era un simbolo del territorio, attività commerciali che hanno chiuso e non trovano linfa per nuova vita.

Migliaia di locali che hanno mantenuto vivi sogni e bisogni di generazioni, ora sono loro stessi in attesa di essere riportati in vita.

Freak fa un censimento delle attività commerciali chiuse evidenziandoli con canne di bambù e numeri progressivi, numeri specchio della realtà nella quale siamo inglobati. Cittadini e istituzioni hanno la possibilità di riflettere sulle dinamiche che si stanno insinuando nelle città.

Before After

Tutti possiamo partecipare al cambiamento

Il desiderio di cambiamento di Freak trova seguito e concretezza quando le sue opere vengono notate.

Proprio come la natura che ha invaso e ispirato l’artista, le opere sono un seme che si pianta in chi le vede. Piano piano maturerà facendo aprire gli occhi mostrando quante facce ha il Paese in cui viviamo e quanto lavoro c’è ancora da fare.

Freak utilizza vernici all’acqua non inquinanti e lavabili semplicemente con una spugna bagnata, JustinShop vuole usare la spugna e rimuovere quelle canne di bambù favorendo la rinascita del territorio.

Il desiderio di cambiamento di JustinShop è radicato nella missione quotidiana di tutelare le piccole attività del territorio.

JustinShop si unisce al cambiamento creando un’opportunità, per chi quei negozi sfitti non li vuole più vedere, e spostando il traffico dei centri commerciali verso le vie dei paesi riempiendole con i suoi abitanti.

La prima app per i negozi del territorio che trasforma ogni acquisto in un voto alla propria comunità.

Compare meglio non significa solo credere nel territorio, ma significa anche scegliere prodotti di qualità, sostenibili e realizzati con rispetto per l’ambiente e per le persone coinvolte nella loro produzione.

Quindi cosa abbiamo fatto noi di freak con Freak? Cerca per i negozi di Verona e Brescia il nostro sticker in collaborazione!

E tu, come fai la tua parte?

A presto,

Sata

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