Ci siamo pattynati al Pattyland Market

🍳

In basso: la Rori, il Nik, la Ila, il Cortez e il Pippo; in alto: l’alberello di natale con i nostri portachiavi/gettoni per la spesa, la panterona di Verona..no aspetta volevo dire la Sata e Wayne! Un assaggio del team✨

Benvenuti nel mondo affascinante delle creazioni handmade e del made in italy, dove l’arte prende forma attraverso le mani esperte degli artigiani locali. In questo articolo, ci immergeremo nella bellezza e nella genuinità di un’evento che vuole promuovere quello che viene realizzato a mano nel nostro territorio, celebrando l’abilità e la dedizione di chi dà vita a opere uniche e straordinarie.

L’artigianato è molto più di un semplice processo di creazione: è un patrimonio culturale che tramanda tradizioni, storie e un senso di appartenenza. Ogni pezzo realizzato a mano è una testimonianza della passione e della maestria degli artigiani, che lavorano con cura e attenzione ai dettagli per produrre opere che vanno oltre il mero concetto di oggetto, diventando vere e proprie espressioni artistiche.

Atmosfera magica, persone speciali e lucine natalizie. Le Gallerie Mercatali di Verona sono state un nido che ci ha accolti il 10 dicembre.

Se siete di Verona sapete già che occasione ci ha uniti tra stoffe di tutti i colori, deodoranti naturali al profumo di agrumi handmade e gioielli unici ed inimitabili perché fatti con tanto amore a manina da artigiani italiani.

L’evento che ha radunato tutto ciò? Il Pattyland Market!

L’opportunità è arrivata come un regalo dal cielo, come un pezzo di Tetris che si è incastrato perfettamente tra le mille attività che stavamo già organizzando. Ditemi che anche voi vi siete immaginati il cubetto che scende con la stessa grafica del giochino che trovavi nei gameboy degli anni ‘90.

Ovviamente il Team in visibilio non ci poteva credere che, tramite un passaparola, potessimo sfiorare l’idea di materializzarci fisicamente come supereroi sul territorio ancora prima dell’uscita dell’app prevista per marzo 2024!

Perché abbiamo scelto di collaborare con Zia Patty? Perché condividiamo con loro la mission di dare visibilità alle attività locali e valorizzare il lavoro fatto con passione dai professionisti locali. Il credo comune è che toccare con mano i prodotti sia importante per il consumatore e per il pianeta, per ridurre sprechi ed emissioni dati da acquisti online e relativi frequenti resi.

Oltre ad avere sviluppato un marketplace dedicato esclusivamente ai negozi del territorio stiamo anche sviluppando un progetto ad hoc per gli artigiani… ma questo è una sorpresa 🤫 che ci riserviamo di svelarvi ad una prossima newsetta.

Il capocomico

Veniamo al fatto, veniamo al fatto, signori miei! Queste son discussioni!

Potpourri di attività organizzative

Abbiamo fatto sssubito una chiamata a Marta e Giulia, le menti creative dietro l’organizzazione degli eventi del territorio, per complimentarci e, naturalmente, per vedere se c’era spazio per noi.

Con l’evento già in fase organizzativa da mesi, ci siamo trovati nel turbinio delle attività a novembre. Sebbene avessimo una lunga lista di cose da fare, il nostro entusiasmo e la nostra determinazione erano al massimo.

Nik, in preda ai suoi viaggi astrali, si era già immaginato lo stand e la nostra presenza fisica tra mille artigiani e persone sensibili alle esigenze territorio come noi. Poi per fortuna è arrivata Rori a concretizzare il tutto, dando il compito al Pase di realizzare una bozza grafica dello stand in modo da vedere come sarebbe risultato veramente.

Tra sgabelli di casa, piante d’ufficio, alberello di natale decorato coi nostri portachiavi JiS e scampoli di stoffe color arancione, ha preso vita il nostro stand.

L’idea originale era diversa, come spesso accade in ogni nostra iniziativa. Qui molte menti si fondono, creando una collaborazione di idee che si sviluppano fino a definire il prodotto finito. Un sorriso di soddisfazione è sbocciato su tutti i volti quando ci siamo ritrovati di fronte al nostro stand, completo e decorato.

Before After

Ma il pensare al come materializzarci nel nostro box alla postazione nr1 non era l’unica nostra preoccupazione; dovevamo anche ideare come presentare il nostro progetto agli artigiani, come farci conoscere dagli utenti e cercare potenziali finanziatori che credessero nella nostra missione. E, diciamocelo, qualche finanziamento in più non guasterebbe mai. È bello vedere qualcuno che condivide la nostra visione e il supporto finanziario è essenziale per far crescere il progetto.

Così sono cominciate frenetiche ricerche per comprendere il modo migliore di presentare il nostro progetto, che vede la tecnologia al servizio del negozio fisico.

JustinShop è un e-commerce che funge da vetrina per i negozi del territorio.

Abbiamo dunque:

  1. Esplorato il territorio degli artigiani, impegnandoci in chiacchierate dirette agli stand. Operazione aleatoria: abbiamo rischiato di svuotare il portafoglio per i meravigliosi prodotti esposti sui tavoli.
  2. Invitato i visitatori del Pattyland a scannerizzare il QR code posizionato tra le piante, e di fronte alla video intervista di Nicola Faith e dei due collaboratori IT e marketing (se ve la siete persa, cliccate qui), per ottenere uno sconto una volta scaricata l’app.
  3. Mostrato le nostre migliori doti comunicative per attirare chiunque e portarlo nel mondo di JiS.

Un plauso speciale va alle nostre giacchette pelosette personalizzate, realizzate su misura da Strillone Society con il logo JiS.

È stata un’esperienza impegnativa, ma ci ha donato una profonda consapevolezza dell’importanza di JustinShop per le realtà locali. La gioia di vedere una comunità unita e pronta a combattere la rivoluzione dello shopping è stata la ciliegina sulla torta.

L’ambiente

Tra artigiani che ribaltano stoffe come fossero calzini fino a farle diventare prodotti bellissimi e stand di cibo vegano che profumavano divinamente è volata la giornata.

L’ambiente era magico e noi siamo stati protagonisti, ci potevate trovare nel nostro stand tutto arancione alla sinistra dell’entrata🧡

Ciò che ha reso e rende speciale il Pattyland sono le persone che ci partecipano. Gli artigiani appassionati che creano con fantasia pezzi unici che rispecchiano la loro essenza e l’essenza del territorio sono ciò che ci rende fieri di essere parte di un progetto che da voce ad realtà radicate nella comunità che offrono un’esperienza più sentita e vicina al cuore. Il legame emozionale tra chi crea i prodotti e i prodotti stessi si traduce in un’offerta variegata e speciale, quasi su misura per noi consumatori.

La libertà d’espressione che si respirava al pattyland ce la siamo portata a casa come bagaglio personale, un sentimento infilatosi come farfalle nello stomaco e condiviso tra di noi come la pizza a portafoglio di Facci pizza gustata insieme, apparte per Wayne che ha preferito gli snub dogs🐶 di Buns. Una golosa celebrazione di un nuovo passo compiuto da JustinShop verso la sua presenza nel mondo del commercio locale.

Oltre alle emozioni ci siamo portati a casa un eccentrico vaso di ceramica super cul (di culetto design), un numero di gioielli pari alle volte in cui provate a pronunciare “tre tigri contro tre tigri” prima di riuscirci correttamente (di tigre against trigre) e io un magone per non aver comprato la bellissima giacca verde esposta allo stand di kimono è stile!!😢

E dopo questa poetica chiusura non vi viene voglia di leggere altre newsette? Restate sintonizzati per scoprire come abbiamo festeggiato le feste noi di JiS!

Un abbraccio

Sata

Condividi su

Altre Newsette

Perché investire nel nostro progetto?

Con il tuo investimento puoi aiutare le botteghe del territorio e moltiplicare il tuo capitale fino a 10 volte già dopo 5 anni!