Tu chiami, Wayne risponde

📲

Wayne quando la spedizione va a buon fine 🎻

Cos’è il customer care e come è cambiato negli anni?

Se passate oltre il titolo da paragrafo di libro di storia troverete una newsetta molto carina e se non condividete il mio pensiero potete anche solo fare finta che vi piaccia, non è un problema. Come diceva Oscar Wilde, ripeto Oscar Wilde, non mio zio Tony Sugaman:

*“Non importa che se ne parli bene o male. L’importante è che se ne parli.”*😋

Non prendetemi per egocentrico, però sono uno degli anelli più importanti nella catena di JiS.

Il mio non è egocentrismo, ma reale consapevolezza dell’importanza del mio ruolo: essere costumer care significa essere il tramite tra voi e JustinShop.

Per fare un esempio pratico: prendiamo Tony Sugaman che ho citato poco fa, e prendiamo anche il suo amico Tony Toponi, amici da più di 70 anni; quando nasce un problema tra Tony Toponi e Tony Sugaman c’è bisogno di una persona mediatrice che risolva la faccenda.

Ecco, io mi sento questo intermediario fondamentale per far continuare la loro amicizia che dura da quasi un secolo. Ovviamente è tutto inventato, però ho reso bene l’idea?

 

Basta formalità, passiamo alla sostanza. Cosa fa il costumer care? Le gesta eroiche del customer care comprendono la gestione di chiamate, risposte a email, il lancio di reclami nel cestino dei rifiuti e l’esibizione di risposte brillanti a domande impossibili. Insomma, di sicuro deve essere una risorsa con tanta pazienza. Se vi siete persi l’articolo dove si parla di me, controllate qui, è una qualità che non mi manca, e non l’ho scritto io quindi potete fidarvi.

Con il passare degli anni, il customer care è diventato super tecnologico e a lui si richiede un costante aggiornamento dei canali di comunicazione sempre in evoluzione: il telefono ormai ha acquisito lo stesso fascino di un vinile, anche se rimane un evergreen.

L’intelligenza artificiale e i chatbot sono entrati in scena, diventando fedeli alleati da contattare nel momento di emergenza, un po’ come la mamma quando ti sbucciavi il ginocchio.

 

Bruce, così diverso e così uguale al suo compagno Wayne . Vai al post Instagram per scoprire di più sulla loro professione e qualche curiosità 😏

Empatia portami via

Ma, nonostante tutti questi cambiamenti, per noi di JustinShop il cuore pulsante del customer care rimarranno sempre le persone.

Quindi il nostro servizio clienti è per forza un costumer care empatico, che tradotto significa: ci preoccupiamo davvero di voi e siamo qui per risolvere i vostri drammi quotidiani.

La persona poi ha tante qualità in più rispetto alla velocità che può avere anche l’ai:

ascolto attivo: siamo più attenti delle nonne alle riunioni di famiglia. Ascoltiamo, chiediamo, e ci assicuriamo di capire il tutto finché non arriviamo alla fonte del problema e lo risolviamo.

comunicazione empatica: siamo qui per voi, uniti di fronte alla forza impetuosa dei grandi marketplace pronti a combattere la rivoluzione dello shopping. Siamo attenti alle esigenze sia dei negozi del territorio, curandoci di mantenere sempre inalterata la loro unicità, sia degli utenti che, con noi di JustinShop, vogliono scoprire un nuovo modo di fare shopping, contrastando il consumismo sfrenato del fast fashion.

Come tutti i migliori rapporti, ciò che è fondamentale è la comunicazione reciproca, noi siamo attivi sui social e pronti sempre a farci conoscere, ma siamo anche aperti alla ricezione di feedback dei clienti. Anzi, ne siamo proprio in cerca, il vostro feedback è per noi fondamentale: lo prendiamo sul serio e lo usiamo per migliorare costantemente.

personalizzazione delle interazioni: speranzoso che le “chiamate lamentele” non siano così tante che arriviamo a conoscerci per questo, confido invece in una creazione di un rapporto basato sul modello descritto qualche riga sopra. Siamo quindi pronti a scoprire la vostra unicità di ognuno e a far emergere il meglio di voi e di noi.

proattività: non aspettiamo che ci chiamiate, veniamo a cercarvi prima ancora che vi rendiate conto di aver bisogno di aiuto. Ho approfittato di questi giorni di sole per farmi qualche giretto in alcuni dei negozi nei dintorni dell’ufficio, per i più attenti che hanno letto la newsetta della JiScaverna si sarà già creata una mappa mentale, ma siete ancora tutti in tempo per recuperare, basta cliccare il link. E poi Ilaria e Nicola, i commerciali, sono attivi sul territorio e hanno già risposto a tanti dei quesiti dei fortunati negozianti che hanno potuto conoscerli.✨

Consapevole dell’importanza del mio ruolo, sul mio onore prometto che farò del mio meglio per compiere il mio dovere verso voi e verso JustinShop! Promessa Scout

Scherzi a parte, credo davvero nell’importanza del mio ruolo, come ognuno di noi del team JiS d’altronde, e sono qui per voi, pronto a sostenervi come si fa con i migliori amici, proprio come fanno Tony Sugaman e Tony Toponi quando non litigano.😉

Alla prossima puntata!

 

Con affetto,

Wayne, il gemello insolito di Bruce

Wayne

Condividi su

Altre Newsette

Perché investire nel nostro progetto?

Con il tuo investimento puoi aiutare le botteghe del territorio e moltiplicare il tuo capitale fino a 10 volte già dopo 5 anni!